Il boemo alla vigilia della sfida col Torino è contento della fiducia del club e punta sull’attaccante: “Farà bene. Sia oggi, domani o dopodomani questo non lo so. Pjanic? Mi ha chiesto scusa, sono cose che succedono”
Zdenek Zeman e la Roma ripartono dal Torino per leccarsi le ferite dopo la sconfitta nel derby. Rinnovata la fiducia della società, il boemo spera nell’esplosione di Mattia Destro: “Sono contento che il club creda in me e in questa Roma. Anche io ci credo molto, come credo che Destro farà bene. Sia oggi, domani o dopodomani questo non lo so”
TENSIONI — Zeman respinge al mittente la voce di uno spogliatoio lacerato da tensioni e malcontenti: “De Rossi a me non ha mai detto niente. Pjanic? Il ragazzo è venuto a chiedermi scusa, quindi qualcosa ha detto. Sono abituato, è da 40 anni che succede su tutti i campi. Capisco il suo stato, vuole giocare come tutti, gli è uscito qualcosa”.
RISULTATI — “La squadra – ha aggiunto l’allenatore boemo – non dovrebbe essere serena visto che i risultati sperati fin qui non sono arrivati. Sono convinto che stiamo lavorando bene e possiamo raggiungere risultati positivi. Voglio vedere però la squadra giocare a calcio e rimanere concentrata per 90′. Io sono convinto ancora che questa squadra sia competitiva e possa stare alla pari con tutti e non deve temere nessuno”. Novanta minuti di concentrazione per non farsi rimontare, come spesso è accaduto ai giallorossi in questa stagione: “E’ un problema del calcio, succede che vai in vantaggio e perdi o che vai sotto e poi vinci, perche si gioca per 95 minuti”.
ULTIMA SPIAGGIA — Non si sente e non si è mai sentito in discussione Zeman: “”Faccio calcio da 40 anni, so che succede ma a me la società non ha mai dato l’impressione di volersi sbarazzare di me fino a questo momento. Ovvio che se perdi 7 partite ti devi sentire in difficoltà, noi non lo abbiamo ancora fatto”.
fonte: Gazzetta.it