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Le PAGELLE di Roma-Genoa: Under e Dzeko regalano perle. Difesa da strapazzi. Florenzi capitan presente

(K.Karimi e A.Papi) – Ecco i voti e le pagelle assegnate ai calciatori di Roma e Genoa dopo il rocambolesco 3-3 della prima di campionato:

-ROMA-

Pau Lopez 6 – Zero responsabilità sulle tre reti incassate, palesa altresì ottima predisposizione al gioco con i piedi e ad accorciare sempre in avanti sulle verticalizzazioni avversarie. Peccato per il rigore quasi neutralizzato.

Florenzi 6.5 – Galvanizzato dalla fascia di capitano e dall’investitura ufficiale della Sud, il terzino spinge bene e si esibisce pure in qualche recupero salvifico in difesa. Sfiora l’eurogol dalla distanza. (dal 78′ Zappacosta 6 – Promette bene in fase di cross e spinta, svirgola clamorosamente il possibile pallone del 4-3).

Fazio 5 – Lento e compassato, anche sui palloni aerei. Alla fine della gara i duelli vinti con Pinamonti e Kouame sono esigui e questo fa la differenza in negativo. Quest’anno non ha Manolas al fianco che può rimediare alle sue disattenzioni.

Juan Jesus 4.5 – Mezzo disastro. Ha colpe sui primi due gol del Genoa, facendosi anticipare da Romero sul primo e causando con una scivolata esagerata il rigore del secondo. Sempre in apnea nei duelli con Pinamonti. (dal 66′ Mancini 5 – Entra in una fase delicata e si dimentica di Kouame nell’azione del 3-3).

Kolarov 6.5 – Quando recupera palla e spinge sulla sinistra è la solita ira di dio. La punizione del terzo gol romanista è un mezzo capolavoro. Crolla nel finale e pecca di nervosismo con Pellegrini.

Cristante 5.5 – Dignitosa ed ordinata partita fino a metà della ripresa, quando perde lucidità e sbaglia un numero enorme di palloni filtranti. Deve giocare con più concentrazione.

Pellegrini 6 – Da regista si scopre brillante e preciso, ma cala alla distanza come molti suoi compagni. Manca solo di incisività.

Ünder 7 – Si accende a sprazzi ed è un peccato, perché quando prende il largo è inarrestabile. Segna un gran gol, ne fallisce un altro e dialoga bene coi compagni. Arma in più.

Zaniolo 6 – Bravo nello svariare su tutto il fronte offensivo e a portare costantemente il primo pressing sul portatore di palla avversario. Finisce addirittura da esterno sinistro per mancanza di alternative.

Kluivert 5 – Per impegno piuttosto encomiabile, ma resta sempre un talento indecifrabile. Poco concreto in zona offensiva, ancora anarchico tatticamente. Non pervenuto nella ripresa. (dal 74′ Pastore s.v. – Meglio non dare giudizi).

Dzeko 7 – Ad un bomber si chiedono i goal e lui non manca all’appello. Pregevolissima la marcatura del 2-1, da centravanti navigato che nasconde la palla a metà della difesa rossoblu. Nella ripresa spreca un paio di comode occasioni che avrebbero fatto comodo.

All. Fonseca: Premesso che la Roma gioca un bel calcio, propositivo e coraggioso, cosa non scontata visti gli ultimi anni, la fase difensiva lascia ancora troppo a desiderare. Per ottenere il massimo da questo atteggiamento in campo c’è bisogno di difensori di altissimo livello, di cui la Roma è sprovvista, e di almeno un centrocampista di grande gamba. Una pecca: sul 3-2 poteva inserire Diawara per far girare il pallone e tenere il Genoa lontano dalla sua porta. Ha bisogno di tempo (e di due ultimi innesti).

-GENOA-

Radu 5.5; Zapata 5, Romero 6.5, Criscito 6.5; Ghiglione 6, Lerager 6, Radovanovic 7, Schone 6.5, Barreca 5 (El Yamiq 6); Kouame 7 (Sanabria sv), Pinamonti 7 (Pandev sv). All: Andreazzoli 6

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