La redazione di gazzettagiallorossa.it ha contattato l’ex giocatore Franco Causio, per chiedergli un commento sull’imminente sfida con l’Udinese di domani sera allo stadio “Friuli”. Ecco le sue parole
Che gara sarà quella del Friuli?
“Si affrontano due squadre ottime. L’udinese prima della caduta di parma era anche prima in classifica. E’ stata penalizzata dai tanti nazionali rientrati malconci. La Roma è una squadra nuova e giovane ma deve trovare ancora i giusti equilibri. Non è ancora continua. Ha superato bene lo shock per l’infortunio di Burdisso ma non è ancora una squadra continua e pericolosa. La vittoria di domenica è stata importante ha dato entusiasmo e tranquillità”.
La sua idea su Luis Enrique?
“Se un altro italiano fosse stato al posto di Luis sarebbe stato cacciato. Ha alle spalle una società sana che lo protegge e difende. Sabatini e Baldini sono due grandissimi dirigenti e si potrà far bene. Anche l’asturiano è un buon allenatore col tempo può migliorare e fare grandi cose”.
Il giocatore determinante per la gara?
“Sono dell’idea che le gare vengano vinte dal gruppo e non dal singolo. Purtroppo in Italia non ci sono giocatori come Messi e Cristiano Ronaldo capaci di vincere una gara da soli. Le nostre rose sono formate da ottimi giocatori che fanno grande un gruppo ma non da singoli capaci di fare la differenza. Per l’Udinese l’uomo in più è sicuramente Di Natale mentre per la Roma confido molto nella prestazione di De Rossi”.
A cura di Emiliano Di Nardo